Medico Chirurgo - Specialista in Odontostomatologia


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La sterilizzazione

Il processo di sterilizzazione è un preciso insieme di procedure, che devono essere eseguite in modo scrupoloso ed attento. La non corretta applicazione delle procedure o la loro parziale adozione può inficiare l’intero processo e comprometterne il risultato. Il nostro studio è in grado di proporvi un programma sterilizzazione completo, razionale, ergonomico, sicuro.

Dispositivo

Utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale):

  • Guanti antitaglio in Kevlar
  • Mascherina certificata CE
  • Occhiali protettivi certificati CE
  • Camice impermeabile

Avvertenze

  • Gli operatori, per quanto possibile, devono evitare di manipolare i materiali prima della successiva fase di decontaminazione e, in ogni caso, devono indossare gli appropriati Dispositivi di Protezione Individuale.
  • I materiali e gli attrezzi devono essere collocati in un contenitore rigido senza saldature, munito di manici laterali e griglia estraibile affinchè lo si possa trasferire senza rischi nell’area dedicata alla successiva decontaminazione.
  • Il materiale costituito da taglienti monouso, quali bisturi ed aghi, deve essere smaltito in appropriati contenitori che non consentano alcun tipo di esposizione.

* La fase di raccolta è il momento in cui avvengono il 35% degli infortuni (tagli e punture)

Dispositivo

Il dispositivo più idoneo a tale attività è la vasca ad ultrasuoni,in grado di asportare sangue, liquidi organici e materiali duri in genere.

Avvertenze

  • La decontaminazione è la prima fase del ciclo di sterilizzazione.
  • La decontaminazione è la procedura alla quale devono necessariamente essere sottoposti tutti gli strumenti e i materiali riutilizzabili, al fine di tutelare gli operatori coinvolti nel processo di sterilizzazione, trasporto e lavaggio del materiale utilizzato.
  • La decontaminazione va effettuata mediante immersione in soluzioni chimiche appropriate.
  • L’effetto di cavitazione originato dal dispositivo ad ultrasuoni agisce direttamente sui residui organici depositati sullo strumentario.
  • Al termine della fase di disinfezione sciacquare abbondantemente con acqua.

* Lo strumentario chirurgico sul quale residua materiale organico non potrà subire un corretto e sicuro processo di sterilizzazione.

Dispositivo

Utilizzo di vasche di decontaminazione con appositi liquidi, nella fattispecie acido peracetico.

Avvertenze

  • ll risultato di una buona azione di detersione o lavaggio porta infatti ad una riduzione quali-quantitativa della contaminazione microbica.
  • Dopo la fase di immersione gli strumenti devono essere spazzolati, utilizzando spazzole dedicate, per rimuovere i residui organici che non sono stati eliminati dall’azione del detergente. Vanno sottoposti a questo trattamento specialmente quegli strumenti che presentano incastri e zigrinature.
  • Per tutti quei dispositivi che presentano cavità o lumi ristretti e di difficile detersione è indispensabile ricorrere all’utilizzo di accessori come spazzole con setole morbide, pistole ad acqua e/o aria compressa ; che devono essere a loro volta sostituiti, disinfettati o sterilizzati, a seconda della tipologia, in modo da evitare la ricontaminazione dei materiali.
  • E’ importante che le operazioni di lavaggio abbiano luogo in un’area dedicata esclusivamente a tali procedure.

* Il liquido chimico deve essere sostituito frequentemente. Tutti i liquidi hanno una durata prefissata.

Dispositivo

Il lavaggio automatizzato viene effettuato mediante l’utilizzo di macchine lavastrumenti o termo-disinfettatrici.

Avvertenze

  • La metodica di lavaggio delle lavastrumenti assicura un’omogenea rimozione dello sporco, grazie all’uso di una concentrazione di soluzione detergente costante; all’azione meccanica di detersione è associato un processo di disinfezione termica, reso possibile dalla temperatura raggiunta dal dispositivo (94°).
  • Le lavastrumenti sono indicate per il lavaggio di una vasta gamma di materiali utilizzati, compresi quelli che presentano cavità.

* La disinfezione è la fase più importante dell’intero ciclo di sterilizzazione

La procedura, effettuata con dispositivo meccanico, assicura una asciugatura senza alcuna manipolazione da parte dell’operatore.

asciugatura_

L’asciugatura è una fase di importanza elevata per garantire una corretta sterilizzazione.

La mancata asciugatura degli strumenti prima dell’imbustatura può creare:

  • Corrosione degli strumenti
  • Ossidazione degli strumenti
  • Formazione di macchie biancastre
  • Disturbo al ciclo di sterilizzazione

* Il sistema meccanico assicura una asciugatura corretta in 2 minuti, evitando contaminazioni ambientali, come nel caso di aria.

Dispositivo

La procedura richiede molta attenzione da parte dell’operatore e si effettua esclusivamente in modo manuale.

Avvertenze

Prima della sterilizzazione e del confezionamento, lo strumentario deve essere accuratamente controllato in tutte le sue parti per garantire il funzionamento e l’integrità del prodotto a tutela dell’attività clinica.

* Tutti i materiali che presentano parti deteriorate o ruggine non devono essere avviati alla fase del confezionamento, ma opportunamente riparati o trattati con prodotti specifici.

Dispositivo

Termo-sigillatrice a barra o rotative.

Imbustare è un’ operazione indispensabile per il mantenimento sterile degli strumenti sterilizzati.

Le buste per sterilizzazione sono composte da un film plastico trasparente accoppiato ad una speciale carta. Questa in origine è una carta a cellule aperte, la quale permette l’ingresso e la fuoriuscita del vapore durante il ciclo di sterilizzazione. Nella fase di asciugatura la busta subisce uno shock termico tale da determinare la chiusura delle cellule aperte, generando così una chiusura ermetica della busta.

* Uno strumento imbustato e sterilizzato ha un mantenimento sterile di 30 giorni.

Dispositivo

Sistemi di tracciabilità.

La marcatura degli strumenti è una importante fase per poter avere la tracciabilità e rintracciabilità degli stessi.

La tracciabilità permette di:

 

 

  • Poter sapere quale “percorso” ha seguito ogni strumento: dalla preparazione alla sterilizzazione.
  • Su quale paziente è stato utilizzato ogni singolo strumento sterilizzato.
  • Rintracciabilità del lotto di sterilizzazione.
  • Gestione della data di sterilizzazione e di scadenza.

* La tracciabilità è una procedura importante per la tutela giuridica del professionista.

Dispositivo

Autoclavi certificate (di tipo B) per la sterilizzazione di carichi.

In grado di assicurare una corretta sterilizzazione di tutti gli strumenti, compresi corpi cavi e porosi.

Avvertenze

La fase finale dell’intero ciclo avviene nell’autoclave a vapore.

La sterilizzazione avviene secondo due cicli fisici prestabiliti:

 

 

  • a 134 °C per materiali ferrosi e per tutti quelli che i produttori dichiarano compatibili con tale temperatura.
  • a 121 °C per materiali plastici, gomme e altri materiali per i quali i produttori indichino compatibile tale temperatura.

* L’utilizzo di un’autoclave non consona ai carichi introdotti significa infatti utilizzare un dispositivo non rispettandone la sua destinazione d’uso, quindi non sicuro.

Dispositivo

Autoclavi certificate (di tipo N) per la sterilizzazione di dispositivi con fori ciechi o di piccole dimensioni (manipoli e turbine) (di tipo N).

Avvertenze

Tale autoclave, tramite il sistema del vuoto termodinamico, é in grado di lasciar penetrare il vapori nei piccoli fori dei condotti ed annientare la carica microbiologica in essi presente.

* Per la protezione di ogni paziente il nostro studio garantisce e certifica la sterilizzazione di ogni manipolo o turbina.

Dispositivo

Diversi Test consentono di accertare che l’autoclave sia in grado di garantire che il vapore prodotto è saturo e, come tale, penetrabile nei carichi:

  • Test biologico
  • Integratori chimici
  • Test di Bowie & Dick
  • Helix Test
  • Vacuum Test

Avvertenze

Per accertare il buon funzionamento dell’autoclave e l’effettivo raggiungimento della sterilizzazione è necessario attuare un monitoraggio sistematico attraverso sistemi di controllo che rispondono a principi fisici, chimici e biologici e che si avvalgono d’indicatori specifici.

* Con regolare periodicità il personale del nostro Ambulatorio verifica e certifica il corretto funzionamento di ciascun dispositivo integrato nel ciclo di sterilizzazione.

Sterilizzare gli strumenti significa non solo tutelare la salute dei pazienti ma anche quella del personale che quotidianamente maneggiano tali strumenti e che sono quindi anch’essi a rischio di infezioni incrociate. Lavorare in sicurezza è il nostro valore.

Video offerto per gentile concessione dallo studio Odontosinergy.

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